ComunicaMente partecipa a Diversificando, il 2 e 3 Dicembre 2011, con un video interamente ideato e realizzato dall’associazione: “Mediazione trasformativa”. Gesti e parole che abbiamo scelto come nostro biglietto da visita, un racconto collettivo senza narrazione. Perché ComunicaMente è soprattutto Trasformazione: un gruppo che decostruisce e rimonta il linguaggio dell’arte, che riavvolge e decontestualizza le regole della comunicazione per ripresentarle in un’ottica spiazzante e che invita il pubblico a interrogarsi sui motivi e i significati del fare arte e comunicazione oggi. O più semplicemente chiama a vivere un’esperienza positiva e straniante, come quella di camminare per un chilometro con i piedi in scarpe non proprie, troppo grandi o troppo piccole o troppo scomode, ma che a cambiare la propria prospettiva sul mondo.
Un video che è anche un percorso, un viaggio in cui ogni spettatore trova la propria direzione, come Alice che, nel Paese delle Meraviglie, continua a cambiare aspetto ingigantendosi o facendosi minuscola ed esplora luoghi inaccessibili all’uomo.
Immagini che suggeriscono un continuo mutare della fisionomia, un passaggio da uno stato a un altro, come l’acqua che prende la forma del contenitore che abita e per fisica-magica a cento gradi diventa altro: vapore, aria che si espande e che si appresta a ospitare le onde sonore di un’eco che ComunicaMente – la Banda dell’Ascolto Profondo – è pronta ad ascoltare e a riprodurre.
Perché ComunicaMente è anche una molteplicità, una pluralità di voci di colori che si alternano e si sovrappongono: dal rosso al viola, i colori giocano tra di loro fino a formare uno spettro che vuole abbracciare tutte le tonalità dell’arte: pittura, letteratura, musica, fotografia, fumetto, cinema, design e nuovi media.
“Mediazione trasformativa” è dunque il nostro biglietto da visita visivo, un’occasione per intraprendere un viaggio di tre minuti, un’impronta di noi che vorremmo lasciare nella memoria di chi guarda e ascolta.”









