TEATRO ALLA CARTA e CENA IMPREPARATA _ 12 luglio 2013

“Non tutti possono diventare dei grandi artisti ma un grande artista può celarsi in chiunque.”

(Ratatouille – Disney Pixar)

Venerdì 12 Luglio 2013

   ComunicaMente e Quarto Posto vi invitano a:

TEATRO ALLA CARTA con CENA “IMPREPARATA”

- Dalle ore 20:00 potrete saziarvi con una ricca cena accompagnata da gustosi monologhi e dialoghi teatrali.

Cena + monologo o dialogo al costo di 10€

// PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA4posto@gmail.com //

- Dalle ore 22 invece assisterete ad una vera e propria improvvisazione teatrale a cura de “I RANDAGI”

Una serata all’insegna di ottimo cibo e ottimo teatro in:
Via Luigi Capuana, 7 – Milano (Quarto Oggiaro)

VI ASPETTIAMO!

Associazione Culturale ComunicaMente
www.comunicamente.org
info@comunicamente.org

Associazione Arci Quarto posto
www.quartoposto.it
4posto@gmail.com

Cos’è “TEATRO ALLA CARTA”?

Tra tutte le arti quella teatrale risulta ancora essere pervasa da un alone di elitarietà che l’allontana dalla massa e la rende meno fruibile.
ll teatro, come luogo fisico di consumo, mantenendo
dei livelli di prezzo medio alti, esclude una buona fetta di pubblico.
Il palco può rappresentare una sorta di muro invisibile che separa l’artista dallo spettatore, rendendolo in tutto e per tutto passivo.
Teatro alla carta sposta il luogo e il tempo del teatro riportandolo ad una dimensione facilmente raggiungibile grazie all’abbattimento fisico della separazione tra attore e pubblico.

L’attore si siede al tavolo con l’ascoltatore, rendendo la propria prestazione unica ed irripetibile, sempre differente per l’effetto di un’osmosi che solo a quel tavolo è possibile creare.
Il concetto di teatro al consumo paragona l’arte al cibo. Il menu, che solitamente include bevande ed alimenti, in questo caso riporta anche monologhi e dialoghi che, con un loro specifico prezzo, possono essere ordinati dai clienti. Questo consente al pubblico di poter scegliere la quantità di teatro consumata, l’oggetto teatrale più appetibile e il tempo da dedicare al consumo artistico.

23 GIUGNO 2013 /// L’UNICO! L’INIMITABILE!
 TEATRO ALLA CARTA

    Viale Papiniano, 16 - 20123 Milano

“Voglio vivere ancora duecentociquanta anni.
vivere da lucertola, strisciare sui muri al sole, sdraiarmi nel prato a zampe in su e pensare che il cielo non esiste, è un fazzoletto azzurro sugli occhi.
Voglio scappare da scuola, correre ancora nella biblioteca sotto i portici, a leggere i libri che non dovevo leggere, i cui autori ringrazio.
Voglio rivedere le piazze piene di rabbia, e certe sere, seduti sui gradini, a perder tempo. Certe sere in cui sentivi che, in un paese lontano, una fucilata ammazzava uno come te.
Voglio rivedere tutti i miei amori, anche quelli cosiddetti sbagliati, e tutti i miei amici in fila.
Voglio imparare a suonare il sassofono, studiare medicina, vedere i marziani. A settant’anni è il minimo.
Voglio sentire tutti in una volta i nodi con cui sono stato legato al mondo, ogni volta che la mia vita si è incrociata con un’altra. (…)
La felicità forse è un altra cosa ma quello che mi è passato sotto gli occhi, questi anni, non lo cambierei con niente. Se parte l’Arca, io non m’imbarco.”
(Stefano Benni: “Comici, spaventati, guerrieri”)

 

Cos’è “TEATRO ALLA CARTA”?Tra tutte le arti quella teatrale risulta ancora essere pervasa da un alone di elitarietà che l’allontana dalla massa e la rende meno fruibile.
ll teatro, come luogo fisico di consumo, mantenendo
dei livelli di prezzo medio alti, esclude una buona fetta di pubblico.
Il palco può rappresentare una sorta di muro invisibile che separa l’artista dallo spettatore, rendendolo in tutto e per tutto passivo.
Teatro alla carta sposta il luogo e il tempo del teatro riportandolo ad una dimensione facilmente raggiungibile grazie all’abbattimento fisico della separazione tra attore e pubblico.
L’attore si siede al tavolo con l’ascoltatore, rendendo la propria prestazione unica ed irripetibile, sempre differente per l’effetto di un’osmosi che solo a quel tavolo è possibile creare.
Il concetto di teatro al consumo paragona l’arte al cibo. Il menu, che solitamente include bevande ed alimenti, in questo caso riporta anche monologhi e dialoghi che, con un loro specifico prezzo, possono essere ordinati dai clienti. Questo consente al pubblico di poter scegliere la quantità di teatro consumata, l’oggetto teatrale più appetibile e il tempo da dedicare al consumo artistico.

Progetto ideato ed organizzato da // www.comunicamente.org
info@comunicamente.org

E COME SEMPRE //

DJ SET: *UBI BROKI*
*DAGLI ANNI 30 AGLI ANNI D’OGGI.
*A INTERVALLI REGOLARI.

un***A P E R I T I V O LUNGO COME UN BANCONE !

un***B I L I A R D O LUNGO COME UNA VETRATA !

molte***S F I D E IN FONDO A DESTRA.

*BIRRA 3/5 EURO

*GOOD VINO 5 EURO

*&CALCETTO!

*FREE ENTRY!*

VI ASPETTIAMO!

Teatro alla carta_03 Maggio 2013 @ Quarto Posto

“L’inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n’è uno, è quello che è già qui, l’inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e approfondimento continui: cercare e sapere riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.”
(Italo Calvino. Le città invisibili.)

L’Associazione Culturale ComunicaMente in collaborazione con “Quarto Posto” è lieta di invitarvi a:

_TEATRO ALLA CARTA_
Monologhi e dialoghi da gustare su ordinazione.

Dalle ore 19:30 in via Luigi Capuana, 7 – Milano si potrà gustare un ricco aperitivo a prezzi popolari e in contemporanea assistere alle performances attoriali.

Progetto ideato ed organizzato da ComunicaMente
_info@comunicamente.org
_www.comunicamente.org

In collaborazione con Quarto Posto
_www.facebook.com/quarto.posto

 

 

 

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