Nella quinta giornata di concorso, il film proiettato è ispirato ad una storia vera, Billo, le grand Dakhaar film diretto da Laura Muscardin, proiettato in video, in attesa di trovare una distribuzione che ne richieda il passaggio su pellicola.
TRAMA: Thierno Thiam è un senegalese che sceglie di lasciare il suo paese per tentare fortuna nel mondo della moda in Italia, inizialmente il suo obbiettivo è diventare ricco, quanto basti per tornare da signore nel suo paese e sposare la cugina di casta più alta. Una volta in Italia piano piano riesce a trovare lavoro come sarto fino a mettere in piedi una piccola linea di abbigliamento. Tuttavia però senza nemmeno rendersi conto, inizia una relazione con una ragazza italiana. Presto si troverà con buon successo economico, ma diviso tra due amori, due famiglie, due culture…
CRITICA: Film biografico che cerca di affrontare, però, troppe tematiche contemporaneamente: discriminazioni razziali, omosessualità, incontro tra culture diverse, tolleranza… il tutto con toni da commedia sulla classica storia “uno su mille c’è la fa”, rafforzando il tutto con il fatto che è tratto da una storia vera. Il risultato è una commedia agrodolce, che scorre bene, con discrete interpretazioni, bei colori, e un buon ritmo. Che però nel momento in cui aspira ad affrontare temi superiori, non fa altro che cadere in una marea di luoghi comuni.
Il risultato è un film gradevole, con qualche pretesa che va oltre le proprie possibilità. Apprezzabile ma non particolarmente memorabile
Voto: 6
(25 febbraio 2008) Giacomo Cracco
Menù Principale:
Home Page - Comunicazione Artistica - Cinema - Articoli in archivio - Il Cinema italiano visto da Milano (5 di 6)
Redazioni Correlate:
Musica - Letteratura - Arte