Lo statuto - ComunicaMente

ComunicaMente

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Lo statuto

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE
ComunicaMente
 

1. COSTITUZIONE – DENOMINAZIONE – SEDE

E’ costituita come libera Associazione senza scopo di lucro l’Associazione culturale denominata “Associazione Culturale ComunicaMente”.
L’Associazione è costituita senza limitazioni di durata nel tempo.
L’Associazione ha la propria sede in Corsico (MI), via XXIV Maggio 31, ma può costituire sedi secondarie.


2. SCOPO

L’Associazione, autonoma dai partiti e aperta ad ogni posizione politica e culturale, si ispira ai valori democratici e non dogmatici.
Scopo dell’Associazione è quello di creare un polo culturale e centro di aggregazione alternativo facendosi promotrice dello sviluppo e della divulgazione delle tematiche inerenti alla comunicazione mediatica e artistica.
Essa intende perseguire le proprie finalità avvalendosi in modo determinante e prevalente delle prestazioni personali, volontarie e gratuite dei propri associati; potrà avvalersi di collaborazioni esterne e di prestazioni di lavoro autonomo esclusivamente nei limiti necessari al suo regolare funzionamento o per qualificare e specializzare l’attività da essa svolta.

3. ATTIVITA’
Per il raggiungimento dei suoi fini l’Associazione può organizzare incontri, convegni, dibattiti, stampare, distribuire, porre in vendita libri e pubblicazioni, proiettare filmati, registrazioni e ogni altro tipo di riproduzione visiva o sonora, organizzare od offrire il patrocinio a iniziative ed eventi culturali, popolari e di integrazione sociale e in generale esplicare ogni attività che possa contribuire al perseguimento degli scopi che si prefigge, mettendo in atto tutte le iniziative idonee ai fini enunciati.
Può altresì promuovere corsi di formazione e/o aggiornamento, istituzione di gruppi di studio, pubblicazione di un bollettino, di siti internet, pubblicazione di atti di convegni, seminari, attività commerciali coerenti agli scopi dell’Associazione.
Nello svolgimento delle suddette attività l’Associazione accetta il confronto e la collaborazione di enti privati, amministrazioni comunali, gruppi etnici e altre associazioni, promuovendo con esse iniziative volte al raggiungimento degli obiettivi esposti all’articolo 2 del presente statuto.
L’Associazione non potrà compiere attività diverse da quelle istituzionali suddette, ad eccezione delle attività direttamente connesse o accessorie.

4. ASSOCIATI
L’Associazione Culturale ComunicaMente è aperta alla partecipazione di qualsiasi persona senza distinzione di sesso, razza, razionalità, età, religione, appartenenza politica e sindacale, purché partecipi su un piano di parità, di rispetto reciproco e di valorizzazione delle differenze, e, interessata alla realizzazione delle finalità dell’Associazione, ne condivida lo spirito e gli ideali e ne accetti il presente statuto.
Il Consiglio Direttivo accoglie le richieste di tesseramento avanzate da coloro che ne fanno richiesta.
Il contributo associativo annuale degli associati è volontario ed è stabilito dal Consiglio Direttivo.
Il contributo associativo non è restituibile, non è trasmissibile e non è soggetto a rivalutazione.
Gli associati prestano la loro opera in modo personale, spontaneo e gratuito.
 
5. DIRITTI DEGLI ASSOCIATI
Gli associati hanno diritto di partecipazione all’attività e alle strutture dell’Associazione e hanno i diritti di informazione e di controllo stabiliti dalle Leggi e dallo Statuto.
L’adesione all’Associazione comporta per l’associato maggiore di età il diritto di voto nell’assemblea per l’approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione, nonché il diritto di proporsi quale candidato per gli organi dell’Associazione.
Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.
Gli associati hanno il diritto di essere rimborsati dalle spese effettivamente sostenute per l’attività prestata ai sensi della Legge.
 
6. DOVERI DEGLI ASSOCIATI
Gli associati sono tenuti a versare la quota associativa annuale, la cui entità è stabilita dal Consiglio Direttivo.
Gli associati sono inoltre obbligati:
  • A osservare le norme del presente statuto e le deliberazioni adottate dagli organi Sociali;
  • A svolgere le attività preventivamente concordate;
  • A mantenere un comportamento conforme alle finalità dell’Associazione.
   
7. PERDITA DELLA QUALITA’ DI ASSOCIATO
La qualità di associato si perde per decesso, dimissioni o esclusione. Potranno essere esclusi, su iniziativa del Consiglio Direttivo, gli associati che:

A. Non partecipino alla vita dell’Associazione ovvero tengano comportamenti contrari agli scopi dell’Associazione;

B.    Non eseguano in tutto o in parte il versamento delle quote Sociali;

C.   Non adempiano ai doveri inerenti alla qualità di associato o gli  impegni assunti verso l’Associazione.

Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato decaduto, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante lettera raccomandata inviata al Presidente dell’Associazione.
Il ricorso verrà discusso dall’assemblea, presieduta dal Presidente e/o Vicepresidente nonché dai consiglieri tutti.
Il ricorso potrà essere accolto o rigettato dall’assemblea tramite l’esercizio del voto uninominale.
 
8. RISORSE ECONOMICHE
Le risorse economiche dell’Associazione sono costituite da:
  • Quote associative;
  • Contributi personali;
  • Donazioni, erogazioni e lasciti;
  • Attività marginali di carattere commerciale;
  • Contributi di enti pubblici ed altre persone fisiche e giuridiche.
Le erogazioni in danaro, le donazioni e i lasciti sono accettati dall’assemblea che delibera sull’utilizzazione di esse in armonia con le finalità statutarie dell’Associazione.
Tuttavia nessuno dei suddetti finanziamenti dovrà pregiudicare l’autonomia di iniziativa dell’Associazione.
Gli utili e/o avanzi di gestione, nonché i fondi, riserve o capitali non possono essere distribuiti, neppure in modo indiretto, ai Soci o terzi.
Gli eventuali utili e/o avanzi di gestione sono destinati al finanziamento delle attività istituzionali e/o Sociali dell’ente e/o a beneficenza, all’acquisto di beni strumentali all’Associazione e accantonali al fondo di riserva per futuri utilizzi.
 
9. RENDICONTO ANNUALE
L’esercizio si chiude al 31 dicembre di ogni anno. Entro il 31 maggio il Consiglio Direttivo sottoporrà all’assemblea il bilancio consuntivo relativo all’anno precedente ed entro il 31 dicembre il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.
I bilanci debbono restare depositati presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea convocata per la loro approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla loro lettura. La richiesta di copie è soddisfatta dall’Associazione a spese del richiedente.
 
10. ORGANI DELL’ASSOCIAZIONE
Sono organi dell’Associazione:
a)      L’assemblea degli associati;
b)      Il Consiglio Direttivo;
c)      Il Presidente ed eventualmente il Vicepresidente;
d)      Il Segretario.
 
L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata né limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.
Le cariche associative sono a titolo gratuito.
 
11. ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI
L’assemblea degli associati è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione.
L’assemblea è composta da tutti gli aderenti all’Associazione ed è l’organo sovrano dell’Associazione stessa.
L’assemblea è convocata dal Presidente. Per la validità della sua costituzione e delle sue delibere in prima convocazione è necessario che siano presenti o rappresentati almeno la maggioranza degli associati e le delibere saranno prese a maggioranza dei voti.
Nel caso di seconda convocazione, l’assemblea sarà valida qualunque sia il numero dei Soci o dei voti e delibererà sempre a maggioranza semplice.
L’assemblea si radunerà almeno due volte all’anno per l’approvazione dei bilanci preventivo e consuntivo e ogni qualvolta lo stesso Presidente o almeno due terzi dei membri del Consiglio Direttivo o un decimo degli associati ne ravvisino l’opportunità. Spetta all’assemblea delibere in merito:
  • All’approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
  • All’approvazione del piano di attività;
  • Alla nomina del Consiglio Direttivo e del Segretario;
  • A ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre.
L’assemblea è convocata mediante avviso scritto inviato a ciascun associato almeno otto giorni prima di quello fissato per l’adunanza. In caso di urgenza la convocazione può essere fatta mediante invio di telegramma inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
Ogni associato può farsi rappresentare da altro associato. Tuttavia nessun associato può rappresentare più di altri tre associati. Ciascun associato ha il diritto a un voto.
Spetta all’assemblea straordinaria deliberare in merito alle proposte di modifica dello statuto o di scioglimento e liquidazione dell’organizzazione. Le delibere relative alle modifiche dello statuto sono approvate dall’assemblea con la presenza di almeno due terzi degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti e/o dell’unanimità del Consiglio Direttivo. Le delibere relative allo scioglimento dell’Associazione sono approvate con il voto favorevole di almeno due terzi degli associati.
Le delibere dell’assemblea verranno trascritte in apposito verbale.
 
12. CONSIGLIO DIRETTIVO
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo nominato dall’assemblea, composto da otto membri scelti tra gli associati, i quali dureranno in carica tre anni e comunque sino alla loro sostituzione.
I suoi membri sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo elegge al suo interno il Presidente e un Vicepresidente.
Qualora durante il mandato venisse a mancare uno o più membri del Consiglio Direttivo, il Consiglio Direttivo coopterà altri membri in sostituzione del membri mancanti; i membri cooptati dureranno in carica fino alla prima assemblea la quale potrà confermarli in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che li ha cooptati. Qualora venisse meno la maggioranza dei membri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto.
Dalla nomina a membro del Consiglio Direttivo non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.
Il Consiglio Direttivo è investito di tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione inerenti la gestione dell’Associazione, ad eccezione di quelli che la legge o lo statuto riservano all’assemblea.
Il Consiglio Direttivo:
  • Provvede alla stesura del bilancio preventivo e bilancio consuntivo e li sottopone all’approvazione dell’assemblea;
  • Determina il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, promuovendo e coordinando l’attività e autorizzando la spesa;
  • Stabilisce le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione;
  • Provvede alla modifica dello statuto.
Il Consiglio Direttivo delibera a maggioranza assoluta dei suoi membri; è convocato dal Presidente, dal Vicepresidente o da un terzo dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è convocato almeno otto giorni prima della riunione mediante comunicazione scritta inviata tramite lettera o fax. In caso di urgenza la convocazione potrà essere fatta mediante invio di telegramma o fax inoltrato almeno due giorni prima della data prevista per la riunione.
 
13. PRESIDENTE
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno e resterà in carica fino al rinnovo del Consiglio Direttivo.
Il Presidente, e in sua assenza o impedimento, il Vicepresidente, ha la legale rappresentanza dell’ente di fronte ai terzi e in giudizio e dà esecuzione alle delibere del Consiglio Direttivo.
 
14. IL SEGRETARIO
Il Segretario verbalizza le decisioni prese nelle assemblee dei Soci e del Consiglio Direttivo.
Il Segretario è responsabile del registro dei Soci; provvede ad aggiornarlo. La carica di Segretario scade con quella del Consiglio Direttivo o con delibera a maggioranza qualificata della Assemblea Ordinaria.
 
15. GRATUITA’ DELLE CARICHE
Tutte le cariche elettive sono gratuite.
Ai Soci compete, se richiesto, solo il rimborso delle spese vive regolarmente documentate.
 
16. SCIOGLIMENTO
In caso di scioglimento per qualunque causa l’Associazione ha l’obbligo di devolvere, dopo aver provveduto alla liquidazione di tutte le passività e pendenze, il patrimonio residuo ad altre organizzazioni non lucrative con finalità analoghe e a fini di pubblica utilità.

17. NORMA DI RINVIO
Per tutto quanto non espressamente contemplato nel presente statuto si fa riferimento alle vigenti disposizioni legislative in materia.