Con 800 mila accessi, da singolo indirizzo Ip, al giorno, il quotidiano israeliano Ynet allunga le distanze rispetto alla diffusione dell’edizione cartacea: Yediot Ahronot (400 mila copie).
Oggi Ynet, quotidiano on line del gruppo Yediot Achonot, può essere definito il media di riferimento per quanto riguarda il sistema informativo israeliano. Yon Sender, direttore di Ynet afferma le motivazioni principali della leadership:
- sviluppo di due forti passioni israeliane come internet e le news
- contenuti (articoli, editoriali e reportage) in tempo reale e offerta di un giornale completamente diverso da quello cartaceo
- forte interattività dei lettori, i quali hanno la possibilità di dire la loro sugli articoli, con la possibilità di pubblicazione degli interventi
- adozione di una struttura vincente, paragonabile a quella di un quotidiano nazionale. Oltre le notizie di politica, economia e cronaca, si possono consultare sezioni dedicate su cibo, vacanze, informatica e viaggi
- creazione, da circa un anno, di una versione del quotidiano Ynet in lingua inglese.
Inoltre, insieme alle vincenti scelte editoriali, il fattore storico che caratterizza il paese si mostra assai favorevole alla crescita dell’informazione, considerando sei guerre negli ultimi 60 anni.
Per quanto riguarda il sostentamento della testata Ynet, la maggior parte delle entrate provengono dalla pubblicità, questo permette all’editore del giornale (Gruppo Yediot Achonot) di offrire un servizio gratuito.
Infine va ricordata l’antica tradizione editoriale del gruppo Yediot Achonot, editore di Ynet. Il Gruppo appartiene alla famiglia Mozes e in particolare il fondatore fù Yehuda Mozes,il quale mostrò interesse per il mondo dell’editoria sin dal 1939 (data di fondazione del giornale cartaceo Yediot Ahronot), ancor prima della costituzione dello Stato di Israele.