Gus Van Sant

Barbara Grespi (a cura di)
Gus Van Sant
Elementi Marsilio
159 pagine

È da poche settimane nelle librerie l’ultimo volume della collana “elementi” di Marsilio dedicato alla figura del regista di Belli e dannati e del recente L’amore che resta. Il libro, curato da Barbara Grespi, si caratterizza per la compattezza e la precisione nei riferimenti alla cinematografia di uno degli autori più eccentrici (e, all’apparenza, più schizofrenici) della contemporaneità. Continua »

Hayao Miyazaki

Alessandro Bencivenni
Hayao Miyazaki
Le Mani
192 pagine

Seguendo la scia del crescente successo che gli ultimi film di Miyazaki hanno conosciuto nel nostro Paese, la casa editrice Le Mani pubblica questa monografia dedicata al regista di Il castello errante di Howl; una pubblicazione che ne ripercorre a tappe la parabola artistica Continua »

Grattacieli e superuomini

Federico Pagello
Grattacieli e superuomini
Le Mani
248 pagine

Comics and the city. Dagli anni trenta, ovvero da quando i supereroi hanno fatto la loro comparsa tra le pagine dei fumetti targati Marvel, la dimensione urbana ha informato di sé l’immaginario collettivo attraverso strip e film, sempre legata a doppio filo con la figura dei protagonisti di questa nuova mitologia made in Usa. Un connubio, quello tra supereroi e rappresentazione della metropoli nel cinema e nel fumetto, al centro dell’indagine del volume di Federico Pagello Continua »

Un olimpo di luce

Roberto Campari
Un Olimpo di luce
Marsilio
176 pagine

Da pochi mesi nelle librerie, questo saggio edito da Marsilio affronta sinteticamente uno degli aspetti essenziali del divismo cinematografico: la bellezza. Continua »

Il cinema americano attraverso i film

Leonardo Gandini (a cura di)
Il cinema americano attraverso i film
Carocci
220 pagine

Dodici sguardi per dodici film che, nella loro esemplarità, testimoniano della complessità delle pellicole made in USA. Un cinema, quello americano, che (come suggerirebbe la credenza comune) non si connota solo per la semplicità dei suoi prodotti, la leggibilità e linearità nella narrazione dei film hollywoodiani, ma che è caratterizzato anche da un alto grado di ambiguità Continua »

Come usare l’analisi del linguaggio audiovisivo

Alberto Bourlot
Come usare l’analisi del linguaggio audiovisivo
Effatà
208 pagine

È da poco uscito nelle librerie il secondo volume della collana «Introduzione alla metodologia del cineforum», edito da Effatà, un prontuario redatto da Alberto Bourlot rivolto agli operatori culturali (in particolare agli organizzatori e agli animatori di cineforum), ma che non esclude dalla lettura i semplici appassionati di cinema e i frequentatori di quelle sale in cui il momento del dibattito intorno a un film diventa tanto importante quanto quello della visione. Continua »

Bernardo Bertolucci. Il cinema e i film

Adriano Aprà (a cura di)
Bernardo Bertolucci. Il cinema e i film
Marsilio
344 pagine

A non molto tempo dalla partenza delle riprese dell’adattamento in 3D di Io e te (dal romanzo omonimo di Niccolò Ammaniti) esce per Marsilio questa monografia dedicata al regista del controverso Ultimo tango a ParigiContinua »

Il porno espanso

E.Biasin, G.Maina, F.Zecca (a cura di)
Il porno espanso
Mimesis
484 pagine

Quale forma ha assunto la pornografia audiovisiva in epoca contemporanea? Come entra in rapporto con la cultura pop? A queste e ad altre numerose domande prova a rispondere questo imponente volume edito da Mimesis, raccogliendo contributi di studiosi provenienti da diversi ambiti accademici. Continua »

Il cinema infranto

Alice Autelitano
Il cinema infranto
Forum / Aleas
220 pagine

Terza pubblicazione della collana Cinethesis, frutto della collaborazione tra due case editrici (una italiana, Forum, l’altra francese, Aleas) che vogliono dare spazio alle tesi di dottorato più interessanti su cinema e audiovisivi, Il cinema infranto concentra la propria attenzione sul film a episodi italiano in un periodo che va dal 1961 al 1976, dal miracolo economico alla liberazione dell’etere. Continua »

Peter Weir

Alberto Morsiani
Peter Weir
il Castoro
200 pagine

Pochi registi nella storia del cinema sono riusciti a dare una chiara forma visiva della ribellione individuale contro le leggi della società più di quanto abbia fatto (e faccia tuttora) Peter Weir. Continua »