Sociologia dei media digitali

Davide Bennato
Sociologia dei media digitali
Laterza
192 pagine

Prendendo le mosse dal dibattito tra detrattori ed entusiasti dei nuovi strumenti di internet – ennesima riedizione del dualismo echiano tra apocalittici e integrati – l’agile manuale di Bennato cerca in primo luogo di mettere ordine su un argomento di grande attualità, chiarendo quali sono e come funzionano le piattaforme del web partecipativo Continua »

Eros, Cybersex, Neoporn

Renato Stella
Eros, Cybersex, Neoporn
Franco Angeli
208 pagine

Nel nutrito filone dei porn studies pubblicati negli ultimi mesi, merita una menzione particolare questo volume di ricerca pubblicato dal sociologo dei media Renato Stella, autore di L’osceno di massa (1991), uno dei primi saggi in lingua italiana a occuparsi dei consumi popolari di pornografia. Vent’anni dopo, l’accademico si propone di rileggere il fenomeno dell’hardcore alla luce dei mutamenti sociali, tecnologici e culturali avvenuti in questo lasso di tempo. Continua »

Generazione Goldrake

Marco Teti
Generazione Goldrake
262 pagine
Mimesis

Ripensare l’animazione giapponese degli anni ottanta alla luce della sociosemiotica: è questo l’obiettivo di questa recente pubblicazione di Mimesis. Con la consapevolezza, quindi, della permeabilità dei confini che separano i testi dal contesto socio-culturale di riferimento, il libro di Marco Teti si inoltra nei territori dell’anime Continua »

Media and generations

Piermarco Aroldi (a cura di)
Media + Generations
Vita & Pensiero
448 pagine

Raccolta degli atti del convegno omonimo svoltosi presso l’Università Cattolica di Milano nel 2009, Media + Generations pone al centro della propria riflessione il rapporto tra tecnologia e media e la costruzione dell’ appartenenza generazionale e dell’identità. Continua »

Pasolini e la televisione

Angela Felice (a cura di)
Pasolini e la televisione
Marsilio
280 pagine

In piena epoca postmediale, in cui i tradizionali mezzi di comunicazione conoscono una decisiva metamorfosi indotta dalle tecnologie digitali, corre quasi l’obbligo di andare a ripescare un pensiero “forte”, a interrogare le teorie di uno dei più grandi intellettuali del Novecento in merito a quella che Gian Paolo Caprettini ha chiamato la scatola parlante. Continua »

Abitanti del web

Chiara Giaccardi (a cura di)
Abitanti della rete
Vita & Pensiero
212 pagine

 Nato da una ricerca empirica commissionata dall’Ufficio Nazionale per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana all’Università Cattolica di Milano e diretta da Chiara Giaccardi, Abitanti della rete si propone di sistematizzare alcune riflessioni di taglio socioantropologico relative alle modalità di relazione in rete dei giovani tra i 18 e i 24 anni. Continua »

Web Land

Piero Gaffuri
Web Land
Lupetti
120 pagine

Quali sfide deve affrontare la televisione pubblica all’epoca del web 2.0 e dei social media? Questa la domanda da cui Piero Gaffuri è partito per raccontare in Web Lab le strategie che stanno guidando la Direzione Nuovi Media della Rai – in collaborazione con il Mobile Experience lab del MIT – nel progetto di riposizionamento dell’azienda radiotelevisiva sulle piattaforme innovative.  Continua »

The medium is the message

McLuhan individua nella storia dell’umanità tre invenzioni decisive: l’invenzione dell’alfabeto fonetico (fuoriuscita dall’ambiente primitivo), l’invenzione della stampa a caratteri mobili (Galassia Gutenberg), l’ invenzione del telegrafo (comparsa dell’Uomo Elettrico). Tali innovazioni tecnologiche hanno la capacità, la forza di cambiare l’ambiente in cui l’uomo si trova a vivere.  Continua »

Link 10. Decode or Die

Da qualche settimana nelle librerie, il decimo numero di Link. Idee per la televisione dedica la sua storia di copertina all’infografica. Sviluppata insieme al laboratorio di ricerca DensityDesign, la cover story propone una serie di visualizzazioni grafiche di dati Continua »

Tonache cross-mediali

A.Romeo (a cura di)
Tonache cross-mediali
Effatà
160 pagine

Il recente media event della beatificazione di Giovanni Paolo II, che – tra dirette e speciali dedicate al Papa polacco – ha occupato una buona parte del palinsesto di Raiuno di domenica Primo Maggio, rappresenta, per chi si interessa di mezzi di comunicazione, una buona (e ulteriore) occasione per riflettere sul rapporto tra chiesa cattolica e media in Italia. Continua »