Alessandro Bencivenni
Hayao Miyazaki
Le Mani
192 pagine
Seguendo la scia del crescente successo che gli ultimi film di Miyazaki hanno conosciuto nel nostro Paese, la casa editrice Le Mani pubblica questa monografia dedicata al regista di Il castello errante di Howl; una pubblicazione che ne ripercorre a tappe la parabola artistica (e imprenditoriale) per riconoscerne finalmente le tracce autoriali. Temi, motivi e ricorrenze del cinema di Miyazaki sono spesso lette alla luce della biografia e del “pensiero” del regista giapponese e compongono un universo coerente e affascinante.
Il riconoscibile mondo animato di Miyazaki trova tuttavia le sue radici in un background culturale ibrido: l’autore di Principessa Mononoke, infatti, si muove da sempre tra il senso di appartenenza al Giappone, alla sua storia e alla sua identità (per come rilegge alcune storie e leggende legate alla tradizione popolare o per quanto nel suo cinema abbia così tanto peso la paura di un’apocalisse nucleare) e la fascinazione per l’Occidente (in particolare la letteratura anglosassone, l’Italia come paese “esotico” ed eroico, i paesaggi europei, l’ideologia marxista). È anche grazie a questa contaminazione che gli anime di Miyazaki (film per il cinema ma anche serie tv animate come Lupin III e Conan, il ragazzo del futuro) hanno saputo costruire mondi fantastici ma complessi e comunicare con un pubblico eterogeneo per fasce d’età.
Il libro di Alessandro Bencivenni – per la semplicità nella trattazione e l’alta chiarezza espositiva – si rivolge soprattutto a coloro che da poco si sono accostati al cinema di Miyazaki e vogliono orientarsi scoprendone gli elementi basilari.
L’AUTORE
Alessandro Bencivenni, sceneggiatore, vive e lavora a Roma. Dopo aver esordito nei fumetti con Topolino, è passato a scrivere per il cinema e la TV, collaborando con registi famosi: dalla Wertmüller di Io speriamo che me la cavo a Monicelli di Le rose del deserto. Ha firmato molti successi popolari, dalla saga di Fantozzi alla serie televisiva di Don Matteo, fino ai più recenti cinepanettoni. Ma è anche uno studioso di cinema, autore di Visconti (il Castoro, Milano), Greenaway, il cinema delle idee e Ricordare sognare sceneggiare (Le Mani, Recco). Ha insegnato sceneggiatura all’Accademia dell’Immagine dell’Aquila, all’Università di Terni e alla LUISS.
(21 gennaio 2012) Andrea Favazzo

